Terrorismo in Siria: suor Rina, gli universitari di Aleppo e gli ufficiali francesi

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Segnalazione del Centro Studi Federici
Terrore all’università
Il 15 gennaio 2013 i terroristi “buoni” colpivano l’università di Aleppo provocando 87 morti, tra cui molti studenti e una religiosa cattolica, suor Rina.
“Suor Rima, 40 anni, siriana di Aleppo, era una religiosa delle Suore Maestre di S. Dorotea. Insieme a un’altra consorella di origini italiane, portava avanti il lavoro di missione cristiana fra i giovani, gestendo un convitto per studentesse, situato a pochi metri dall’Università di Aleppo. Continua a leggere

Greta, Vanessa, Maria e l’italiota

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20140806-greta-remelli-vanessa-marzullo-655x436di Matteo Castagna

Sono state liberate Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le due “vispe terese” pacifiste d’area sinistroide italiane rapite il 31 luglio scorso in Siria. L’Agenzia AGI di ieri ci ha informato che dall’intelligence italiana e’ arrivato un secco “no comment”.

E possiamo ben comprenderlo…Il governo ha pagato ben 12 milioni di dollari ( (poco più di 10 milioni di euro) i ribelli anti-Assad per riportare in patria queste due signorine sprovvedute. Se si sia trattato di un vero rapimento non lo sappiamo. Possiamo, però, considerare che, grazie a questa azione, l’Italia di Renzi & C. (ma non si creda che altri, in questo Sistema, avrebbero fatto diversamente perché in Parlamento sono tutti uguali e rispondono tutti ai medesimi padroni delle lobbies sovranazionali) ha, di fatto,  foraggiato con una ragguardevole cifra la lotta armata contro il governo legittimo, anti-atlantista e anti-sionista siriano. Alla faccia della tanto osannata (dai paladini della democrazia moderna) Costituzione, che all’art. 11 recita: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (…)”. Sono stati usati i soldi dei contribuenti italiani. Quegli stessi soldi che non ci sono mai quando si tratta di investire nel sociale o in azioni concrete per il nostro popolo in difficoltà. Ma tanto si sa, l’italiota borghese si indigna, poi scrolla le spalle, vede che a scendere in piazza sono i soliti cattivi fascisti e integralisti cattolici, ma si lamenta perché nessuno fa niente, poi guarda Maria De Filippi e tutto passa… Continua a leggere

Putin spiega la politica estera russa e la minaccia yankee

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 © ANSARussia: cresce ancora la popolarità di Putin

Nonostante la crisi petrolifera e il rublo sempre più debole, il 55% dei russi si dice pronto a votare per l’attuale leader del Cremlino alle presidenziali del 2018. Una percentuale ben più alta del 32% registrato a marzo e del 26% del 2013. Solo un 18% auspica invece un leader con una visione alternativa.

Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Né Islamisti, né teocons

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10934027Dopo i lanci d’agenzia immediati, utilissimi per la comunicazione pubblica, alcune interviste, analisi o comunicati, ecco un articolo che, aggiunto a quello di venerdì scorso di Arai Daniele e del Prof. Antonio Diano, possiamo veramente considerare una pietra miliare sull’argomento, in cui il Circolo Christus Rex si riconosce perfettamente: http://radiospada.org/2015/01/ne-islamisti-ne-teocons/

L’APPROFONDIMENTO

di Pietro Ferrari

I progressisti prima fanno venire gli islamici dicendo che sono buoni e bravi accusando altri di xenofobìa, poi li provocano in modo volgare e se vengono da loro colpiti, la colpa è ancora della xenofobìa di chi poneva dubbi e preoccupazioni sull’immigrazionismo. In ogni modo i progressisti continuano sia ad offendere il senso del sacro che a promuovere il multiculturalismo anche religioso. Continua a leggere

Cordoglio del Grande Oriente d’Italia per i Fratelli morti nella strage di Parigi

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La presenza in “divisa” del grande Oriente di Francia alla manifestazione pro “Charlie Ebdo” ha assunto un significato non solo politico ma anche “personale” per la Massoneria.

del Grande Oriente d’Italia

Tra le vittime della strage di “Charlie Hebdo” anche due Liberi Muratori. Alle loro famiglie va il cordoglio del Grande Oriente d’Italia. Si tratta dell’economista Bernard Maris e del giornalista Michel Renaud. Continua a leggere

Il no global Francesco Caruso avrà una cattedra universitaria a Catanzaro: insegnerà sociologia

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

big_deeb6b7d37b471a5cc13eccbec36e368“Le loro leggi hanno armato le mani dei padroni, per permettere loro di precarizzare e sfruttare con maggior intensità la forza-lavoro e incrementare in tal modo i loro profitti, a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro”. Così diceva Francesco Caruso nel 2007, per spiegare il motivo per cui considerasse Marco Biagi e Tiziano Treu degli “assassini” degli operai morti sul lavoro.
Peccato che Marco Biagi fosse stato davvero assassinato, poco tempo prima, dalla Brigate Rosse.

Francesco Caruso, esponente del Movimentismo No Global, è stato deputato dal 2006 al 2008, eletto in quota Rifondazione Comunista. Per quelle parole è stato condannato da tutto il mondo politico, compagni compresi. Continua a leggere

STATO VEGETATIVO/ Si risveglia dopo dodici anni: ho visto e sentito ogni cosa

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OSPEDALE

“All’inizio non ero consapevole di nulla, solo dopo circa due anni mi sono risvegliato e ho cominciato a essere cosciente di ogni cosa che mi veniva fatta o detta”: Martin Pistorius racconta così la sua esperienza di dodici anni di stato vegetativo cominciata quando a soli 12 anni si ammala di meningite. Cosciente come lo è qualunque persona, sottolinea: erano tutti così abituati a considerarmi incosciente, che non si sono resi conto di quando ho cominciato a essere nuovamente cosciente. “La mia paura era che dovessi passare così il resto della mia vita, completamente solo, spaventato dal fatto che nessuno potesse più mostrarmi tenerezza e amore”. Tranne che per la madre, aggiunge: “Diventavo sempre più cosciente della disperazione e del dolore di mia madre”. Continua a leggere

«Je suis Charlie Coulibaly» Dieudonné in stato di fermo.

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Omicidi, mandanti, esecutori e manifestanti ipocriti. Ma agli arresti finisce solo il comico antisionista…

Dieudonne1

Il controverso polemista, più volte condannato per antisemitismo, accusato di «apologia del terrorismo». Lui: «Faccio solo ridere della morte»

di Redazione Online Corriere.it

L’umorista francese Dieudonné è in stato di fermo da mercoledì mattina  nella sua casa nel centro della Francia. Lo riferisce la rete all news iTelé. Lunedì la procura di Parigi aveva  aperto un’inchiesta per apologia di terrorismo a carico del controverso umorista,   già finito nei guai con la giustizia per messaggi razzisti e antisemiti (sua è l’invenzione del gesto della «quenelle», considerato dalle autorità francesi, dagli ebrei e da gruppi anti-razzisti un saluto nazista invertito). Domenica sera, dopo la marcia di Parigi, cui aveva preso parte,  Dieudonné aveva scritto su Facebook  di sentirsi «Charlie Coulibaly», unendo il nome del giornale satirico colpito a Parigi dagli attentatori e quello di uno dei terroristi, Amedy Coulibaly, che invece  ha colpito il supermercato ebraico. Continua a leggere

E’ caccia all’ “untore”: la procura di Roma apre un’inchiesta su 10 musulmani

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Segnalazione Quelsi

isis

L’indagine nata dal monitoraggio del web. Decine di stranieri sotto controllo a Roma e Milano. Via libera alla superprocura antiterrorismo ma all’interno della Dna

 ROMA – La Procura di Roma ha aperto un’indagine su alcuni stranieri di fede islamica residenti in varie città d’Italia, soprattutto del nord, sospettati di avere legami con la Jihad. Sarebbero una decina gli iscritti nel registro degli indagati per associazione sovversiva con finalità di terrorismo: non una «cellula» ma «cani sciolti», si precisa in ambienti investigativi.

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Immigrati, scomparsi 3.707 minori

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Segnalazione Quelsi

ALFO ALFANOLa serafica ammissione del Ministro ci fa chiedere: ” ma si rende conto della gravità di quanto ha detto? E le Istituzioni rappresentate da Alfano dov’erano? (n.d.r.)

Alfano: spariti dai centri accoglienza

Sono 3.707 i minori scomparsi dai centri di accoglienza per migranti in Italia su un totale di 14.243 persone registrate in seguito agli sbarchi sulle nostre coste. La notizia è stata comunicata dal ministro dell’Interno Angelino Alfano durante la riunione della Commissione parlamentare antimafia della Sicilia.

tgcom24

Redazione | gennaio 14, 2015 alle 3:04 am | Etichette: alfanoimmigrazioneminoriscomparsi | Categorie: Criminalità e sicurezza | URL: http://wp.me/p3RTK9-6lN

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La strategia della Cia e d’Israele

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I francesi dimenticano che Hollande somministrò armi ai sirianiSegnalazione e commento di M.D.

Interessante questa analisi ,fuor dai denti, sulla strategia americana nel promuovere uno scontro di civiltà che ci fu già nella storia , per secoli, senza andare a stuzzicare la folla islamica…
Come spesso succede nella storia, questo articolo fa intravedere ben altri mandanti di quelli che vorrebbero farci credere.
E l’ultimo pianto ebraico sui morti nel negozio in Francia, morti cui peraltro va ogni rispetto (anche loro vittime designate di una strategia losca) indica forse dove gli stati europei, privi di politici di consistente cultura,  vogliono andare a parare.
Vero è che l’Islam non è “religione di pace” come uno pseudo-papa vorrebbe suggerire, ma si vuole arrivare a surrogare il credo cristiano con qualsiasi altro credo, piuttosto musulmano che cristiano, e, piuttosto che musulmano, talmudico!
Questa sembra la strategia politico-religiosa indotta dalle stragi organizzate e ben indirizzate. Continua a leggere

Ecco l’esempio di un “vescovo” accogliente…e i suoi frutti…

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E’ la perdita della Fede Cattolica di gran parte delle gerarchie vaticane che con un ecumenismo suicida, spalanca le porte a chiunque rinunciando alla conversione, fingendo che tutte le religioni si equivalgano. Atti di profanazione si condannano a parole ma…in questo momento, cui si è arrivati anche a causa dell'”ecumania conciliare” bisognerebbe minimizzare….VERGOGNA!

Segnalazione di S.T.

Perugia, gruppo di stranieri profana una statua della Madonna Continua a leggere

Rassegna stampa del 13.01.2015 (i titoli sono del C.S. Federici)

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handalaSegnalazione del Centro Studi Federici

Vignette scomode
Il 22 luglio 1987 veniva assassinato a Londra, nella redazione di un quotidiano arabo, il vignettista Naji al-Ali, che da anni denunciava con i suoi disegni le violenze israeliana nei confronti della popolazione palestinese. Il suo personaggio più noto è un bambino palestinese raffigurato sempre di spalle in segno di protesta per l’occupazione israeliana.
 
Senso vietato
(11/01/2015) Rivoluzionato il codice della strada in Russia, firmato proprio in questi giorni dal rimo ministro Medvedev: Continua a leggere

Tomba a barca a vela: neanche la morte viene presa più sul serio…

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Tomba a forma di barca a vela e con foto da nudista del morto. Itali omnes athei, totalmente scristianizzati. Cimitero di Tregnago (Vr) 2

 

 

 

 

Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero

Al cimitero di Tregnago (VR) tomba a forma di barca a vela, con foto da nudista del defunto, comparso al supremo tribunale di Dio nel 2012. Ecco l’Italia scristianizzata dalle rivoluzioni, dai peccati e dal concilio vaticano II. Neppure di fronte alla morte un po’ di serietà …

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Report, il Gip archivia denuncia di Biagi a Ranucci: “Files taroccati”…

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Ennesima archiviazione per le accuse a Ranucci

Il tribunale di Padova ha accolto la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero Roberti per il quale il comportamento dell’inviato di Report è stato “corretto e nell’esercizio delle sue funzioni”. La querela dell’ex comandante provinciale della Guardia di Finanza di Verona era stata presentata dopo la pubblicazione sul sito della Fondazione Ricostruiamo il Paese che fa riferimento a Flavio Tosi, delle registrazioni clandestine realizzate fatte dal cantautore leghista Sergio Borsato, in accordo proprio con il sindaco di Verona, ai danni del giornalista di Report. I file registrati erano stati portati in procura dallo stesso Tosi che aveva denunciato e accusato Sigfrido Ranucci di voler costruire un dossier falso con il fine di diffamarlo. L’accusa di Tosi era stata già archiviata. Ora da questa seconda indagine emerge anche che uno dei file alla base della denuncia sarebbe stato manipolato o comunque modificato.

E a casa di Borsato sequestrati quadri per l’ammontare di 40.000 euro… ORA CI SI ASPETTA L’IDENTIFICAZIONE DEI RESPONSABILI DELLE “MODIFICHE” AI FILES.

Si rimanda alla fonte per leggere la rassegna stampa de Il Corriere di Verona e de L’Arena: http://www.report.rai.it/dl/Report/news/ContentItem-99674288-f7de-4e32-94da-c256774ec027.html Continua a leggere

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