Federici blog: ultimi comunicati

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Segnalazione del Centro Studi Federici

OSIMO LORETO

Osimo-Loreto, 16-17 maggio 2015

http://federiciblog.altervista.org/…/16-e-17-maggio-2015-x…/

Rassegna stampa del 19.02.2015

http://federiciblog.altervista.org/2015/02/19/rassegna-stampa-del-19-02-2015-i-titoli-sono-redazionali/

Repetita iuvant

http://federiciblog.altervista.org/2015/02/20/repetita-iuvant/

Propaganda isis-raeliana

http://federiciblog.altervista.org/2015/02/23/propaganda-isis-raeliana/

Nell’Urss li chiamavano campi di rieducazione

http://federiciblog.altervista.org/2015/02/25/nellurss-si-chiamavano-campi-di-rieducazione/

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RORATE CÆLI: BREAKING & EXCLUSIVE: FORMER SSPX Bishop Williamson to consecrate bishop(s)

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BREAKING & EXCLUSIVE:

FORMER SSPX Bishop Williamson to consecrate bishop(s)

[All may reprint/repost or make use of this breaking news — but you must credit Rorate Caeli, whatever is the medium you choose to use, online or offline. Thank you.]

It was only a matter of time. Ever since Bishop Richard Williamson eventually caused the Society of Saint Pius X (FSSPX / SSPX) to force his own expulsion from that Society in 2012, the watch has been on for him to consecrate one or more bishops. This became even more inevitable as he has failed to recruit any significant number of clergy or faithful away from the SSPX in a so-called “Resistance” attempt.

Rorate can now report at least one consecration will occur on March 19 (Feast of St. Joseph).
[Monastery of the Holy Cross/Santa Cruz, in Nova Friburgo, Brazil]
According to our sources, Bishop Williamson plans to consecrate Fr. Jean-Michel Faure at the monastery of Santa Cruz (that also broke with the SSPX in 2012) in Nova Friburgo, a city in the state of Rio de Janeiro, Brazil.
[Site of the city of Nova Friburgo in Rio de Janeiro State, Brazil]

 

Fr. Faure, who is 73, entered the SSPX seminary of Ecône in 1972 and was ordained a priest by Archbishop Marcel Lefebvre in 1977.
He had previously been Superior of the SSPX District of South America and Rector of the Seminary of La Reja in Argentina. He openly manifested his disagreement with Bishop Fellay, the Superior General of the SSPX, and left the Society in 2013.
We have also heard, but cannot confirm, that Bishop Williamson may also consecrate Fr. Innocent Marie.
Fr. Innocent Marie was ordained at Ecône by Archbishop Lefebvre in 1982. He is the founder of the convent of Avrillé in France, of Dominican spirituality, which also recently broke ties with the SSPX.
***

[Williamson in Ezeiza airport, near Buenos Aires, when he left Argentina in 2009.]

 

Note that the SSPX is absolutely and completely unrelated to any activities of Williamson since his removal from that Society in 2012.
The penalties eventually related to the 1988 consecrations on those who were then the four bishops of the SSPX (currently three, after the expulsion of Williamson) were lifted by the Holy See on January 21, 2009, by order of Pope Benedict XVI. It was in fact the specific inclusion of Williamson in the list of those whose penalties had been lifted that ended up causing great anguish and pain to Benedict XVI.

Now, in case of violation of Canons 1013 and 1382 of the Code of Canon Law, a new penalty of excommunication will fall upon Williamson (just Williamson, who is not anymore a member of the SSPX) and those priests he consecrates.
[Original posting time: March 16, 2015, 6:45 PM GMT]

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Verona: grande successo per la presentazione di “Fascismi” e “La Questione Monetaria” (Ed. Radio Spada)

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di Redazione

PIETRO FERRARI

Alle 16.00 di Sabato presso il club The Firm di Viale dell’Industria, a pochi passi dalla Fiera di Verona, l’Avv. Pietro Ferrari ha presentato le sue ultime fatiche letterarie: “Fascismi” e “La Questione Monetaria”delle edizioni Radio Spada.

Successo di presenze superiore ad ogni aspettativa. Il pubblico ha riempito in ogni ordine di posto il salone adibito per l’occasione alla conferenza, presentata dal nostro Responsabile Matteo Castagna e da Francesco Alverà (Coordinatore Provinciale di FN Verona). I compagnucci, che dai loro blog sputavano veleno da settimane su questa iniziativa e sui promotori, non si sono fatti vedere. A pochi metri, si teneva la conferenza di Adinolfi: “Io voglio la mamma”, che è riuscita a riunire soltanto qualche tosiano, almeno a quanto riferiscono alcune cronache locali, mentre in Piazza Brà “Le Sentinelle in Piedi” manifestavano in difesa della famiglia tradizionale, mentre il circolo omossessualista “Pink” dichiarava la sua preoccupazione per l’aumento esponenziale dell’integralismo cattolico, riunito nella crociata contro la cosiddetta “teoria del gender”.

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Forza Nuova e “Christus Rex”: “funerale politico” a Tosi

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di Redazione

BARA TOSI

Sabato 14 Marzo di militanza politica e apostolato, quello appena trascorso in quel di Verona. Già dal mattino alle 10.00 in Piazza Brà, davanti al “Liston 12” una delegazione del Circolo Cattolico “Christus Rex” e di Forza Nuova fed. di Verona si riuniva per un’azione dimostrativa volta a lanciare, con ironia, un messaggio contemporaneo all’annuncio della candidatura del sindaco di Verona, che in vista delle elezioni Regionali pare prendersi un po’ troppo sul serio e che almeno dal 2008 ha misconosciuto la Tradizione Cattolica che prima sosteneva, molto spesso anche pubblicamente. In questo Video de L’Arena le interviste a Luca Castellini, Matteo Castagna e Roberto Fiorehttp://www.larena.it/videos/popup_video/100798/

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Veneziani: “Si pensa di più ai settant’anni della Resistenza che ai cento della Prima guerra mondiale”

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Segnalazione Quelsi

by Mario Bocchio

veneziani2Della sua critica ha dato notizia lo stesso Marcello Veneziani tramite il suo profilo Facebook. Il Comitato scientifico che si occupa degli anniversari della storia d’Italia, istituito a Palazzo Chigi e ora presieduto dall’ex presidente del Senato Franco Marini, fu costituito con lo scopo di commemorare la Prima guerra mondiale nel suo centenario. Nel Comitato vi fanno parte storici, studiosi ed esponenti istituzionali. Da qualche tempo, però, si occupa soprattutto del settantennale della Liberazione e sta patrocinando e promuovendo iniziative delle organizzazione partigiane. Veneziani, che è componente di questo Comitato sin dalla celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ha inviato una lettera aperta a Marini.

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Quando D’Alema disse: “L’Europa ha bisogno di altri 30 milioni di immigrati”

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Perfettamente il linea con D’Alema sia Bergoglio e sodali che tutti i governi nazionali, sovranazionali, europei e REGIONALI…

 dalema

Massimo D’Alema, nel 2011, in occasione della Conferenza nazionale del Pd sull’immigrazione, interviene sostenendo la necessità che in Europa arrivino altri 30 milioni di immigrati. L’immigrazione selvaggia non è un “problema che l’Europa non riesce ad affrontare” come vogliono farci credere; Figuriamoci se le venti nazioni europee in cima alla classifica degli stati più ricchi del mondo non riuscirebbero, se ce ne fosse la volontà, a fermare i flussi migratori. La verità è che non sono incapaci come i fatti sembrerebbero dimostrare, bensì c’è la volontà politica di accogliere milioni di persone dal terzo mondo, e questo non certo per solidarietà umana, altrimenti li farebbero entrare in modo regolare, non li costringerebbero a raggiungere l’Italia a bordo di carrette del mare gestite dalle mafie. Il motivo per cui l’elite che guida l’Europa vuole tutto questo? Informatevi sul PIANO KALERGI… tutto questo è propedeutico alla creazione dell’Europa-stato, il passo che precederà il governo unico mondiale… Staff nocensura.com

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Acqua, luce e gas: la fregatura è servita. Firmata Matteo Renzi

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Leggi anche: Renzi il “bravo” VS Orban il “dittatore”… giudicate voi!

Mentre il premier ungherese Victor Orban,  pochi mesi fa ha trasformato in aziende no-profit le “utilities”, ovvero le società che erogano acqua, luce e gas, facendo diminuire sensibilmente le tariffe, in Italia ci apprestiamo a regalarle alle lobby!

Orban è l’unico premier di un paese dell’Eurozona che ha avuto il coraggio di opporsi veramente ai diktat di Bruxelles e di Francoforte, nonché delle potentissime lobbies, facendo così crescere l’Ungheria, ma guadagnandosi l’appellativo di “dittatore” da parte dei media “liberi e democratici” (e sopratutto sinceri) del resto d’Europa e dell’occidente. Gli USA hanno inserito l’Ungheria nella loro “black list”, gli “esportatori di democrazia” sono assolutamente allergici ai paesi sovrani e ai premier che non si genuflettono al loro cospetto. Per maggiori info sull’Ungheria, leggi L’Ungheria sovrana disobbedisce all’Ue e fa crescere il Pil

Tornando a noi e al nostro martoriato paese, vi suggeriamo un’attenta lettura del seguente, ottimo articolo di Marcello Foa, uno dei pochi giornalisti ‘main stream’ che stimiamo senza riserve.

A cura dello Staff nocensura.com

acqualucegas

di Marcello Foa – blog.ilgiornale.it 

L’importante, spesso, non è spiegare, ma non far capire. Molte riforme fondamentali passano tra le pieghe di un provvedimento come se fossero marginali. I parlamentari approvano senza nemmeno sapere cosa votano, seguendo le indicazioni del capogruppo mentre i giornalisti ne scrivono senza capire o, ancora meglio, non ne scrivono affatto.

Prendiamo la recente riforma costituzionale voluta da Matteo Renzi. I giornali si sono concentrati sugli aspetti più eclatanti come l’abolizione di fatto del Senato e l’aumento delle firme per referendum e iniziative popolari; pochi hanno parlato dell’articolo V della Costituzione, che solo a nominarlo… bah che noia!

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Immigrati, ne sbarcano 154 a Pozzallo: controlli anti – Ebola

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

IMMIGRATIA Pozzallo 154 immigrati, tra cui 5 donne e un minore, sono giunti a bordo di un mercantile. In banchina carabinieri, polizia, finanza e protezione civile, nonché personale sanitario. Le operazioni di trasbordo sulle motovedette sono state coordinate dalla Guardia costiera. Gli stranieri provengono in prevalenza dal centro Africa. Ricoverati in ospedale due uomini con febbre per accertamenti e controlli anti-Ebola. Trasportate nel nosocomio anche due donne in gravidanza.

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STORIA ESEMPLARE DELLA MANOMISSIONE DI UN MESSAGGIO CRUCIALE

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L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

ARAI

Papa Pacelli ricevette, nel dicembre del 1940, in piena guerra, una lettera di suor Lucia in cui erano rinnovate le richieste, gli avvisi e le promesse contenuti nel Messaggio di Fatima.

Convinto della sua enorme importanza, egli cercò di diffonderlo perché fosse accolto da tutti.

Così, nei primi mesi del 1942 il “secondo segreto” di Fatima, riguardante la richiesta di “consacrazione della Russia” con la promessa della sua conversione all’unità cattolica e alla pace, fu pubblicato in due libri, col più alto patrocinio ecclesiale.

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VERONA: INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI “FASCISMI” E “LA QUESTIONE MONETARIA” (Ed. Radio Spada)

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L’evento sarà presentato stasera alle 19.00 su RADIOFN (www.radiofn.eu) dal nostro Responsabile Nazionale Matteo Castagna, che parlerà anche dell’anti-comunismo e dei suoi derivati “progressisti”…

Locandina INVITO

Abbiamo il piacere di invitare tutti i lettori alla presentazione dei libri “Fascismi” e “La Questione Monetaria” (Ed. Radio Spada) che si terrà a

VERONA, SABATO 14 MARZO 2015 ALLE ORE 16,00 PRESSO IL CLUB “THE FIRM” in Viale dell’Industria 16c con l’autore 

Avv. PIETRO FERRARI, come da locandina allegata. L’organizzazione è del Circolo Christus Rex in collaborazione con la locale Federazione di Forza Nuova.

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“Chi comanda il mondo?” Povia sotto attacco, denunciato per “istigazione all’odio”

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A cura di nocensura.com

POVIA

L’ Osservatore Laziale riporta la notizia che un’associazione avrebbe intenzione di denunciare il cantautore Povia perché la canzone “Chi comanda il mondo?“, a loro giudizio, istigherebbe all’odio razziale. La notizia è stata appresa con sconcerto sul web, dove la maggioranza degli internauti esprimono viva solidarietà al cantante: “vogliono fermare Povia” è il commento più gettonato sui gruppi che discutono la vicenda.

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Caruso e gli altri sinistroni all’Università

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Segnalazione Quelsi

NU BELLO QUAGLIONE

by Emanuele Ricucci

Le loro leggi hanno armato le mani dei padroni, per permettere loro di precarizzare e sfruttare con maggior intensità la forza-lavoro e incrementare in tal modo i loro profitti, a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro”. Così parlò Francesco Caruso nel 2007. Chi può dimenticare l’accanito attivista No-Global, auto definitosi nel 2008 “disobbediente a tempo pieno”. È nitido il ricordo di quando, parlando a proposito di due giovani morti sul lavoro a Mugnano e Bolzano, per poco non diede degli assassini a Marco Biagi – giuslavorista e docente universitario ucciso nel 2002 dalle Nuove Brigate Rosse – e Tiziano Treu e di quando cercò, in fretta e furia, di correggersi ammettendo: “Non credo che siano Treu e Biagi gli assassini. Credo che le loro leggi siano servite e siano state utilizzate da veri e propri assassini”. Sguardo cupo, forte cadenza calabrese ed un passato turbolento da dimenticare, anzi, già dimenticato. Talmente caduto nell’oblio al punto che Caruso comincerà oggi le sue lezioni all’Università “Magna Grecia” di Catanzaro. Insegnerà “Sociologia dell’ambiente e del territorio”. Francesco Caruso, un curriculum di “tutto rispetto”. Esponente del Movimento No-Global al Sud, Deputato della Repubblica, dal 2006 al 2008, tra le fila di Rifondazione Comunista, ha fatto della disobbedienza sociale la battaglia della vita. Dalle canne alla Camera dei Deputati, dalle occupazioni abusive ad una cattedra universitaria, il Professor Caruso in vita sua non si è fatto mancare proprio niente.

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Gli universitari di Brescia si oppongono all’indottrinamento LGBT

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Uno studente di Brescia ci scrive per informarci dei programmi dell’Università che veicolano l’indottrinamento LGBT. Rappresenta un gruppetto di ragazzi che si oppongono alla propaganda ideologica non solo all’asilo, ma anche all’università.

STUDENTESSA

La Commissione Europea nel 1997 indisse il progetto generale Fundamental Rights and Justice, ricomprendente il programma Daphne III per il controllo e la soppressione della violenza coinvolgente “bambini, giovani e donne”, stanziando fondi per un valore medio annuo di 16,7 milioni di euro (che, conti alla mano, ad oggi hanno raggiunto il valore complessivo di ben 283,9 milioni di euro).

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Introibo ad altare Dei

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Pio-XII-10

Nei giorni scorsi Jorge Mario Bergoglio ha festeggiato i 50 anni della prima Messa in italiano, celebrata da Paolo VI il 7 marzo 1965. 

Oggi, festa di San Gregorio Magno, pubblichiamo un lungo articolo di don Francesco Ricossa a difesa della Messa Romana e della sua lingua.

PERCHÉ DICIAMO LA MESSA IN LATINO, di don Francesco Ricossa

“Domenica 7 marzo, Paolo VI ha celebrato la Messa vespertina nella chiesa di Ognissanti, in italiano” (1). In quel giorno, prima domenica di Quaresima del1965, per la prima volta, la Messa non era più celebrata in latino, ma in lingua volgare.

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