Segnalazioni librarie: “Ordinamento internazionale del sistema monetario” del Prof. Auriti

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Segnalazione Edizioni di Ar

L’ORDINAMENTO INTERNAZIONALE DEL SISTEMA MONETARIO

Auriti, Giacinto

Edizioni Solfanelli, 2013

L’autore è convinto che per spiegare la struttura e la funzione della moneta sia necessario partire da considerazioni giuridiche e, data la globalizzazione economica, integrarle con cognizioni di diritto internazionale. Infatti, le definizioni di “valore creditizio” e di “valore convenzionale”, così come il “corso legale” su cui si fonda la circolazione monetaria, sono tutti termini ripresi dal mondo giuridico. L’attuale sistema è nato con gli accordi di Bretton Woods del 1944, quando basandosi sulla dottrina White fu creato il Fondo Monetario Internazionale, costituito dai conferimenti in oro e nelle divise nazionali dai paesi contraenti. La prima stortura era già in nuce, nell’incastro fra dollaro come moneta privilegiata e cardine del FMI, per cui gli Stati Uniti potevano produrre denaro ogni volta che gli occorresse, senza rispettare i parametri che per le altre nazioni erano “sacri doveri”. Inoltre in questo modo gli USA potevano distribuire la loro inflazione sugli altri, da qui il contrasto con la Francia di de Gaulle e poi con altre banche centrali europee.

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Le annate della rivista Terra Santa 1921-1925

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Segnalazione del Centro studi Federici

L’archivio storico delle annate della rivista La Terra Santa

In occasione dei novant’anni del bimestrale Terrasanta (fino al 2005 La Terra Santa) abbiamo avviato la digitalizzazione delle annate della rivista.

Cliccate sull’annata che vi interessa per scaricare il relativo file pdf (considerate le dimensioni di ogni file, il download richiederà qualche minuto).

La Terra Santa, annata 1921

La Terra Santa, annata 1922

La Terra Santa, annata 1923

La Terra Santa, annata 1924

La Terra Santa, annata 1925

http://www.terrasanta.net/tsx/articolo.jsp?wi_number=3307

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http://federiciblog.altervista.org/2016/09/07/le-annate-della-rivista-terra-santa-1921-1925/

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Palermo: “prete” benedice coppia lesbica in chiesa prima dell’unione civile

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FALSO PRETE

Segnalazione di L.M.   

 palermitani lo conoscono bene, padre Cosimo Scordato, da decenni impegnato nelle periferie soprattutto con i bambini. È quello che si definisce un “prete di strada”, più simile a Don Gallo che a Bagnasco, per intenderci. Per questo non stupisce che, nel periodo in cui si celebrano le prime unioni civili, abbia voluto dare un segno chiaro su come si comporterà lui rispetto alle coppie omosessuali che gli si rivolgeranno.

Domenica scorsa, infatti, davanti alla sua comunità riunita per la messa nella chiesa di San Saverio, ha “benedetto” (non in senso tecnico) Elisabetta Cina e Serenella Fiasconaro che domani, 7 settembre, si apprestano a celebrare la loro unione civile in Comune. Pur non essendo assidue frequentatrici della parrocchia, le due donne hanno chiesto a padre Scordato di benedire le loro fedi. “La Chiesa non ammette questo sacramento per le coppie omosessuali ma le ho invitate comunque a venire a messa per presentarle alla Comunità, perché la Chiesa deve accogliere tutti” ha spiegato il prete secondo quanto riporta Repubblica .

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Giuramento Antimodernista

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GIURAMENTO ANTIMODERNISTA

Segnalazione di www.unavox.it

Il presente Giuramento Antimodernista venne prescritto da Papa San Pio X col Motu ProprioSacrorum Antistitum del 1 settembre 1910, col quale stabilì le norme atte a respingere il pericolo del modernismo.

Oltre ai professori che già insegnavano nei seminari, nelle Università e nelle scuole, questo giuramento dovevano prestarlo poi:

  1. I chierici che stanno per essere promossi agli ordini maggiori; si dovrà consegnar loro in precedenza una copia tanto della professione di fede quanto della formula del giuramento da pronunciare, affinché ne siano accuratamente informati, compresa la sanzione prevista in caso d’infrazione, come sarà detto più avanti. II. I sacerdoti destinati ad udire le confessioni ed i sacri predicatori prima che sia loro accordata la facoltà di esercitare tali funzioni. III. I Parroci, i Canonici, i Beneficiari prima di prendere possesso del loro beneficio. IV. Gli ufficiali delle Curie episcopali e dei Tribunali ecclesiastici, ivi compresi il Vicario generale ed i giudici. V. I predicatori della Quaresima. VI. Tutti gli ufficiali delle Congregazioni romane e dei Tribunali ecclesiastici di Roma, in presenza del Cardinal Prefetto o del Segretario della Congregazione o del Tribunale. VII. I superiori ed i docenti delle famiglie e delle Congregazioni religiose prima di assumere l’incarico.

Venne abolito da Paolo VI nel 1966, dopo il Vaticano II, senza che, a quanto ne sappiamo, esista alcun documento in proposito. (Comunque l’abolizione è invalida in quanto Paolo VI non era legittimo successore di S. Pietro, n.d.r.) Fu pubblicato negli Acta Apostolicæ Sedis, vol. II (1910), n. 17, pp. 669-672

Il Giuramento in formato pdf con testo latino e italiano a fronte

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Grillino io? Roma brucia, l’intellighentia in fuga

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Segnalazione Quelsi

I Grillini “romani” si fanno del male da soli, sospesi fra incompetenza e “palude” capitolina.

L’avvio disastroso di Virginia Raggi ha messo in vetrina le divisioni del gruppo dirigente dei 5stelle, proprio nel posto peggiore nel quale questo poteva accadere, dove i seguaci della Grillo&Casaleggio Associati erano attesi al varco da mezza Italia.

Le prove tecniche di governo della Nazione, per adesso, mostrano ai cittadini elettori un concentrato di improvvisazione, leggerezza, permeabilità da far rabbrividire, in attesa di capire se oltre scontrini, rimborsi e auto blu, per Roma “c’è di più”.

Rimandati a settembre, verrebbe da dire, se non fosse che il Generale Inverno si avvicina e non c’è più un Alemanno, o un Marino, al quale addossare ogni nefandezza, dalla neve alla spazzatura per le strade, ai danni della Città Eterna.

Lo scenario è questo, peggiore del previsto.

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4 fondi Usa si compreranno BpVi e Vb

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banchieri

di Alessio Mannino

Il cda della banca vicentina non sapeva, ma Penati (Atlante) sì: c’è un’offerta formale per prendere il controllo della fusione

«Non siamo tenuti a saperlo, che noi si sappia no», disse ieri il vicepresidente di Banca Popolare di Vicenza, Salvatore Bragantini. E ad abundantiam il presidente, Gianni Mion, sempre ieri in conferenza stampa sulla mesta semestrale 2016: «Per il momento non ho consapevolezza che ci sia alcuna manifestazione di interesse». Si riferiscono agli appetiti di facile conquista di eventuali fondi d’investimento stranieri sull’istituto bancario vicentino, che deve fare i conti con una difficile risalita dopo l’anno forse più nero della sua storia. Detto e smentito nel giro di neanche un giorno: questa mattina, il quotidiano milanese MF- Milano Finanza titola in prima pagina: “Veneto-Vicenza, fondi Usa in campo”.

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Introduzione alla giornata di Modena

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Sabato 15 ottobre 2016 a Modena si terrà l’undicesima “giornata per la regalità sociale di Cristo”, con l’atteso seminario di studi tenuto da don Francesco Ricossa sul tema: “LE GUERRE DI RELIGIONE. L’eresia contro la pace di Cristo e il regno di Cristo”. Presentiamo un’introduzione alla giornata.

Introduzione

Perché parlare delle ‘guerre di religione’: tema – involontariamente – di attualità. In realtà intendiamo completare quello dell’anno passato sull’Inquisizione, e preparare quello che sarà per tutti il soggetto di discussione nell’anno 2017, nell’anniversario della rivolta protestante del 1517. Come l’Inquisizione assicurava l’ordine interno della Cristianità (= polizia) le guerre di religione ci parlano della difesa dai nemici interni (= guerra civile) o esterni (= guerra). Laddove prosperò l’Inquisizione, non ci furono guerre di religione; dove era assente l’Inquisizione, divamparono le guerre di religione.

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Israele sta bombardando la Siria, Hezbollah pronta a rispondere

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Lunedì, 5 Settembre, 2016 – 20:30

La mattina è stato riferito che i bombardieri israeliani hanno cominciato a bombardare il confine con la Siria dalle alture del Golan, è un territorio occupato da Israele. Inoltre, il governo israeliano ha rilasciato una dichiarazione in cui pone la colpa per il bombardamento sulla Siria.

Nonostante il fatto che non ci sono vittime tra la popolazione civile, questi bombardamenti ostacolano la liberazione del territorio siriano dai terroristi dell’ISIS e gruppi simili.

I fonti libanesi di “Katechon” hanno riferito che l’esercito siriano, insieme con Hezbollah, stanno preparando la fase finale del piano “pulizia del territorio” dai terroristi, nei pressi di Golan. E’ stato riferito che Hezbollah ha schierato le forze militari nella provincia di Kuneyra, permettendo di unire le truppe siriane, situate su entrambi i lati del Kuneyra.

 

 

Fonte: http://katehon.com/it/news/israele-sta-bombardando-la-siria-hezbollah-pronta-rispondere

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Pandemonio

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Mt 7  6

Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi (Mt 7, 6).

Nel linguaggio giudaico del I secolo, cui il Verbo incarnato si adattò, i cani designavano i pagani e i porci gli ebrei rinnegati. Il duro monito del Salvatore, così offensivo per le nostre delicate orecchie, progredite e tolleranti, proibisce di dare i santi Sacramenti a chi non professi la vera fede e non sia spiritualmente rinato nel Battesimo, mettendo al tempo stesso in guardia dal cercar di persuadere con le gemme della verità evangelica chi, pur essendo membro della Chiesa Cattolica, disprezza l’inestimabile grazia ricevuta e vive peggio di un pagano. Ecco i risultati di una pastorale che dà tutto senza condizioni e accontenta sempre i capricci del primo venuto: dopo aver calpestato le cose sante e le perle preziose, dotazione indispensabile per ottenere la vita eterna, per acquistare le quali val bene la pena rinunciare al resto, i “fedeli” di oggi si rivoltano contro gli araldi di Cristo, pronti a sbranarli con una rabbia che ha qualcosa di demoniaco. È la triste realtà dei nostri giorni, particolarmente evidente nei momenti di prova inattesa. Anziché rendersi conto che in un istante, anche nel sonno, ci si può ritrovare davanti al giudizio divino, così da trarne le dovute conseguenze, ci sono terremotati che bestemmiano Dio con livore, mentre i Suoi ministri non sanno più che dire per consolare il dolore ribelle, né osano tanto meno richiamarli alla conversione. Se una laica, in modo conforme alla dottrina cattolica, si azzarda a proporre di pregare per le vittime, subisce un linciaggio morale come un odioso negatore della libertà individuale: se un poveretto morto sotto le macerie senza i Sacramenti vuole andare all’Inferno, bisogna rispettare la sua volontà. Perché non si leggono la testimonianza di Gloria Polo, strappata alle fauci dell’abisso da un contadino miserabile che, appresa dal giornale la sua situazione, ha pregato per lei con fede sincera, facendo voto al contempo di compiere un pellegrinaggio? A forza di commettere spensieratamente comunioni sacrileghe, ci si può beccare un’infestazione maligna. Non si spiega diversamente l’astio bestiale e l’irragionevole ottusità di certe reazioni: ci sono individui – molto più numerosi di quanto si creda – che pensano e agiscono come dannati; la sola differenza è, teoricamente, che possono ancora salvarsi, ma ci vorrebbe una grazia eccezionale che, in un modo o in un altro, bisogna pur meritare. Chi può renderli consapevoli di questo? Siamo ormai ben oltre il tempo-limite perché questi discorsi ricevano ascolto. A un parroco può capitare, al termine di una Messa di suffragio, di arrivare a un pelo dall’aggressione fisica, scongiurata con un esorcismo pronunciato dal rifugio della sagrestia sprangata. Non è più lecito porre la minima esigenza a chi condanna il Creatore per essersi ripreso un’anima da Lui creata; tutto è dovuto, anche contro le semplici leggi della natura e dell’esistenza umana. Da cinquant’anni, del resto, non si parla più del peccato originale né delle sue conseguenze; l’uomo è presentato come il centro dell’universo e la divinità come sua devota ancella; nessuna condotta è più giudicata, per non porre limiti a una sconfinata pretesa di libertà assoluta. È impensabile, in un contesto simile, parlare di obblighi e di castighi, con un Dio che non penserebbe che a far doni e favori a fondo perduto a creature che, ben lungi dal dover riconoscere la Sua signoria e voler corrispondere al Suo amore, devono sempre e soltanto far festa e godere di sé stesse con il pretesto della Sua amicizia. Se poi capita una disgrazia o una calamità naturale, come la mettiamo? Dov’era quel “dio” in quel momento? Come si è permesso di far succedere qualcosa del genere? È duro doverlo ammettere: a seminare vento, si raccoglie tempesta. Viziare sistematicamente gli empi, abituandoli al sacrilegio e al disprezzo delle cose più sacre, significa allevare delle belve che, prima o poi, si rivoltano contro chi le ha nutrite. Provate poi a spiegare questo bel risultato con un po’ di sociologia da bancarella… e vi faranno a pezzi. Fenomeni di questo tipo vanno interpretati unendo il piano naturale a quello preternaturale, perché c’è di mezzo il mondo degli angeli ribelli. I Pastori, oltretutto, hanno tolto ogni difesa e abbattuto il baluardo mantenuto dalla Tradizione – e i demòni non si son certo fatti pregare. Ora, tra l’essere lapidati per le sciocchezze con cui si tenta di ammansire belve assatanate e l’esserlo perché si predica la sana dottrina a chi vuole intenderla, è senza dubbio più onorevole la seconda ipotesi. Non è un invito ad andare al massacro, ma almeno a risparmiarsi una fine ingloriosa. I profeti sono il tormento degli abitanti della terra, ma al momento fissato risorgeranno e saliranno al cielo (cf. Ap 11, 10-12). Per permissione divina, giusto castigo dell’ostinato indurimento umano, il pozzo dell’abisso è stato aperto e ne è uscito un fumo che ha oscurato il sole; gli spiriti immondi ne son saltati fuori come cavallette e si sono sparsi sulla terra mordendo gli uomini come scorpioni (cf. Ap 9, 2-6). Il loro veleno stravolge le menti e rende loro la vita insopportabile, spingendole alla follia e prostrandole all’acquiescenza alle aberrazioni dei signori di questo mondo di tenebra. Lo scandalo peggiore è che gli esecutori materiali dell’ordine sono stati degli ecclesiastici, quelli che hanno dissigillato il pozzo e privato i fedeli della protezione soprannaturale. Anche Giuda fu deliberatamente ascritto fra i Dodici con un compito preciso assegnatogli dal piano divino; ciò non toglie che, essendosi lasciato sedurre dal diavolo mediante la volontà propria, sia stato pienamente responsabile del suo operato. Chi oggi lo scusa lo fa forse per rassicurare se stesso… Fu a causa di un apostolo che il Sole di giustizia fu eclissato e le tenebre ricoprirono la terra, finché, il terzo giorno, sulla valle di lacrime non sfolgorò la luce increata. Non deve turbarci, dunque, che siano stati dei successori degli Apostoli a scatenare il pandemonio e a gettarci nel buio metafisico per cui la gente si morde la lingua dal dolore (cf. Ap 16, 10): è tutto previsto e tutto ha un fine, la maggior gloria di Dio e la salvezza degli uomini. Ora è il momento in cui il Signore verifica chi ne è degno. Come le aquile romane castigarono il popolo deicida, che aveva sfidato il suo Dio invocando su di sé il sangue del Giusto di cui stava reclamando la morte (cf. Mt 27, 25), così le aquile russe purificheranno la Sposa infedele, salvandola al contempo dalle scimitarre islamiche al soldo dei banchieri. Ma i figli della Donna vestita di sole dovranno rifugiarsi nel deserto per la durata del tempo stabilito (cf. Ap 12, 6.14). Per pura grazia siamo fra coloro che mantengono intatta la fede data allo Sposo; sempre con l’aiuto della grazia cerchiamo di corrispondergli perseverando in essa sino alla fine, nascosti nel Cuore immacolato di Maria.

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Appoggi Putin? Sei un mercenario! E se lo dice Introvigne…

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Segnalazione di Federico Prati

introvigne

L’ex conducator di Alleanza Cattolica lancia su Facebook formidabili notizie. Però si incarta. Un esempio di come si possono perdere ottime occasioni per stare zitti.

di Patrizia Fermani

Il professor Introvigne , autorevole e rassicurante come sempre, ci informa su Facebook che in Francia e in Italia i giudici sono all’opera per  scovare i nomi dei  pro family, pro life e anti islam che prendono il soldino da Putin. E questa accorta  indagine  giudiziaria viene presentata come un corollario della inchiesta  promossa della Stampa per smascherare una funesta  campagna di disinformazione ordita in funzione antioccidentale sempre dallo stesso Putin.

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