La Settimana Santa

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VENERDI SANTO, 30/03/2018 ORE 17.30 PRESSO IL SANTUARIO MADONNA DI LOURDES SULLE TORRICELLE A VERONA: “VIA CRUCIS” ORGANIZZATA DAL CIRCOLO “CHRISTUS REX”

Segnalazione del Centro Studi Federici

Funzioni del Triduo Sacro e Messe di Pasqua:
http://www.sodalitium.biz/orari-la-settimana-santa-verrua-savoia-to-rimini/
http://www.sodalitium.biz/messe-dalla-domenica-delle-palme-alla-domenica-albis/

Catechismo Maggiore di san Pio X – Della settimana santa

§ 3. – Della settimana santa in generale

45 D. Perché l’ultima settimana di Quaresima si dice santa?

R. L’ultima settimana di Quaresima si dice santa, perché in essa si celebra la memoria dei più grandi misteri operati da Gesù Cristo per la nostra redenzione.

 

48 D. Qual mistero si celebra nel giovedì santo?

R. Nel giovedì santo si celebra l’istituzione del santissimo Sacramento dell’Eucaristia.

49 D. Qual mistero si ricorda nel venerdì santo?
R. Nel venerdì santo si ricorda la passione e morte del Salvatore. Continua a leggere

Planned Parenthood: ‘We Need a Disney Princess Who’s Had an Abortion’

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Segnalazione Breitbart

http://media.breitbart.com/media/2018/03/Disneyprincess2.jpg

The Pennsylvania affiliate of Planned Parenthood tweeted – and then deleted – its statement announcing its wishes for a Disney princess who has had an abortion and who satisfies the left’s fantasy of identity politics.

TO BE CONTINUED:

http://www.breitbart.com/big-hollywood/2018/03/27/planned-parenthood-need-disney-princess-whos-abortion/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180327 Continua a leggere

Pensioni, Draghi si schiera contro Salvini: meglio non toccare la legge Fornero

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http://www.iltempo.it/resizer/600/315/true/1521627225954.jpg--pensioni__draghi_si_schiera_contro_salvini__meglio_non_toccare_la_legge_fornero.jpg?1521627226000di Filippo Caleri

E oltre alla Bce anche il Fmi ha già alzato il cartellino rosso contro una revisione dell’attuale normativa

La Banca Centrale Europea ha deciso: la Fornero non si tocca. O meglio se si tocca saranno dolori (finanziari) nel lungo termine. A Matteo Salvini, che sulla sua rottamazione ha costruito una parte del successo elettorale, saranno fischiate le orecchie. E la sfida che, in un ipotetico governo con la Lega dentro, si trova davanti è molto difficile. Considerato che anche altri organismi internazionali come il Fondo Monetario Internazionale hanno già alzato il cartellino rosso contro una revisione dell’attuale legge pensionistica.

In un recente studio tre economisti del Fmi Michal Andrle, Shafik Hebous, Alvar Kangur e Mehdi Raissi intitolato “Italy: Toward a Growth-Friendly Fiscal Reform” hanno spiegato che al momento la nostra spesa pensionistica, nonostante la criticata e dura riforma Fornero, con il 16% del Pil è la seconda più alta, superata solo dalla Grecia. Una considerazione che di fatto stoppa le velleità rottamatrici di Salvini. Al Fmi si è aggiunto anche Draghi ha fatto subito presente il suo pensiero sulla materia: “Molti paesi hanno già applicato delle riforme dei sistemi pensionistici dopo la crisi del debito sovrano, sebbene il passo delle riforme abbia fatto registrare un rallentamento di recente. Ulteriori riforme in questo settore sono essenziali e non devono essere ritardate, anche alla luce di considerazioni di politica economica”. Continua a leggere

Il vero obiettivo di Salvini è prendersi Forza Italia (e Di Maio gli sta dando una mano)

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Segnalazione Linkiesta

Il leader di via Bellerio lavora a un centrodestra a sua immagine e somiglianza. Vuole essere il successore di Berlusconi. E ha bisogno di non rompere la coalizione. Il patto con Di Maio serve a consolidare un nuovo bipolarismo: il loro

di Alessandro Franzi

Non l’abbraccio mortale con il Movimento 5 Stelle, ma la definitiva conquista del centrodestra. E’ questo l’orizzonte che sembrano indicare le mosse di Matteo Salvini, dopo aver trasformato la Lega (Nord) nel primo partito della prima coalizione uscita dalle elezioni del 4 marzo. L’abboccamento con i 5 Stelle – il primo partito – è una necessità dovuta alla mancanza di una maggioranza numerica in Parlamento. Ma è anche qualcosa in più. Sia Salvini sia Luigi Di Maio intendono gestire la nascita di quella che considerano la terza repubblica, non più solo slegata dalle ideologie novecentesche ma anche disancorata dai legami con le tradizionali famiglie politiche. E per farlo entrambi i leader, Salvini e Di Maio, si sono coalizzati per indebolire gli avversari: da una parte Silvio Berlusconi, dall’altra il Pd. E per riscrivere le regole del gioco: una legge elettorale con premio di maggioranza che possa certificare alle prossime elezioni, quando ci saranno, un nuovo bipolarismo. Il loro. Una strategia che potrebbe anche non passare da un governo politico fra Lega e M5S, che ne ucciderebbe in un sol colpo tutta la carica di novità.

Chi e come andrà a Palazzo Chigi, però, lo si vedrà solo nelle prossime settimane. Certo è che Salvini ha in mente da parecchio tempo un centrodestra che qualcuno ribattezzerebbe “Lega Italia”. Non è importante il nome, quanto la strategia. Dalla fine del 2013, il segretario del Carroccio ha lavorato alla costruzione di una sua proposta nazionale, non più circoscritta al Nord Italia. Ha adottato parole d’ordine unificanti: contro la sovranità ceduta all’Unione Europea, contro le nuove migrazioni, contro l’Islam. Ha dato scandalo con i suoi discorsi improntati alla dissacrazione del politically correct. E ha inaugurato quello che gli riesce sempre bene: una campagna elettorale permanente, che è scesa al Sud, passando per le regioni del Centro Italia che lo hanno premiato con risultati elettorali spesso a due cifre. Salvini rappresenta la nuova destra. Non solo quella radicale che si è raccontata in questi mesi. Il suo messaggio estremo ha raggiunto un elettorato moderato rimasto senza riferimenti, e dunque pronto ad affidarsi senza remore intellettuali. Salvini rappresenta dunque anche un nuovo centrodestra, che non ha più in Berlusconi il suo totem.

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Acque trevigiane, la Procura: «inchiesta archiviata, ma irregolarità ammministrative»

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di Marco Milioni

Parla Dalla Costa: indagine aperta, ma non ha superato lo scoglio del gip. Potrebbe restare aperto l’aspetto sanitario: la palla in Regione Veneto

Ci sono nuovi sviluppi sul caso acque trevigiane di cui si è occupato Vvox. Dalla denuncia del chimico mestrino è scaturita una inchiesta penale archiviata pochi mesi fa, ma le stesse condotte denunciate nell’esposto avrebbero generato contestazioni sul piano amministrativo. A spiegarlo a Vvox è Michele Dalla Costa, procuratore della Repubblica di Treviso. «Il fascicolo è stato archiviato perché all’esito delle indagini è emerso che rispetto alle asserite condotte anomale che erano state segnalate» nel 2014 ai Carabinieri del Noe e poi nel 2016 ai Carabinieri del Nas riguardavano «fatti di carattere amministrativo mentre le ipotesi penalmente rilevanti non avevano trovato alcun elemento di riscontro sia per quanto concerne lo smaltimento dei rifiuti sia per quanto concerne quello delle acque reflue industriali. Per di più anche in relazione al fatto che alcuni episodi erano risalenti addirittura agli anni ‘90 l’ufficio, ovvero il magistrato che ha condotto le indagini, ha chiesto l’archiviazione. Ed il giudice per le indagini preliminari si è espresso nello stesso senso». Continua a leggere

Le decine di diplomatici russi espulsi. Cosa c’è dietro?

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di Maurizio Blondet

Quando il governo USA espelle 60 diplomatici russi e 18 paesi europei, di cui 15 della UE, fanno altrettanto in una mossa clamorosa e concertata basata su  falsità –  la situazione è ovviamente gravissima.  Aspettarsi una minima spiegazione di “cosa c’è dietro” è prematuro. Certo è che chi “c’è dietro” è un potere enorme. Che ha uno scopo di rottura  totale fra Russia e Occidente.

Noi possiamo solo mostrare come il fraseggio usato da tutti i paesi UE per spiegare le espulsioni, anch’esso concordato, sia assurdo sul piano logico, diplomatico, e legale:

Donald Tusk: “E’ altamente probabile che la Federazione Russa sia responsabile di questo attacco [il supporto avvelenamento della spia Skripal] e non c’è altra spiegazione possibile”. Continua a leggere

‘Ignatian Yoga’ desecrates a NYC church

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Yoga in St. Francis Xavier Chirchdi Tradition in Action

‘Ignatian Yoga’ is a group founded by Fr. Bobby Karle, S.J., to practice yoga and to promote spirituality and social justice. Fr. Karle affirms: “I started practicing yoga to deepen my relationship with Christ.” He also says that through yoga he found his Jesuit vocation.

The photos on this page were taken during a yoga session of the group that took place in St. Francis Xavier Church in New York City, NY, on February 2, 2018. The yoga instructor is Alan Haras from Hamsa Yoga Center in Lake Orion, Michigan.

Yoga is incompatible with Catholicism. The yoga poses are designed to imitate the Hindu deities (demons), therefore to be in “union” with them.

We do not need to stress that the initiative of desecrating a church by practicing yoga in it has the full approval of Card. Timothy Dolan.

It also counts on the close support of Fr. James Martin, S.J., who says this about “Ignatian Yoga”: “I think it’s wonderful, and the people that I know who have done it have loved it, their sessions and retreats are almost always sold out, and I would just say, try it.”

In the sixth row below, you see Fr. James Martin, center, embracing Alan Haras, at left in the photo, and Fr. Karle, at right. In the last row is the symbol adopted by Ignatian Yoga, the Jesuit symbol stylized as a Lotus flower.

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F35 pronti a colpire nel Pacifico? Il messaggio degli Stati Uniti a Kim

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150115-F-JB386-037di Davide Bartoccini

A largo di Okinawa, gli F35 B dei marines inclinano i postbruciatori, fanno ruggire i motori e saltano dal piccolo ponte della nave d’assalto anfibia Uss Wasp. L’obiettivo è sempre lo stesso: mostrare ai potenziali antagonisti della regione del Pacifico la sconfinata potenza militare americana. E la Corea del Nord è sempre la prima della lista.

Nonostante la quiete apparente, una settimana prima dell’inizio delle consuete esercitazioni congiunte con l’alleato sudcoreano (Foal Eagle e Key Resolve), gli Stati Uniti hanno espresso la propria forza mettendo in mostra la loro arma più recente. Il cacciabombardiere di quinta generazione F35 Lightning II nella sua versione Stvol  –Short Take-Off and Vertical Landing – si è esibito in un’esercitazione di decollo e atterraggio che ha certificato l’operatività e la capacità offensiva anche se lanciato da un vettore navale che potrebbe incrociare a largo delle coste della penisola coreana.

Nonostante la delicata fase diplomatica attraversata dai due paesi – che sono in attesa di uno storico incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il dittatore nordcoreano Kim Jong Un – i caccia stealth della Usmc hanno dimostrato per la prima volta di poter decollare e atterrare nel bel mezzo del Pacifico dal minuscolo ponte dell’Lhd Wasp senza alcun problema. Gli F35, che hanno già partecipato ad esercitazioni intimidatoria in risposta ai test balistici voluti dal dittatore Kim decollando delle basi di terra giapponesi, sono menzionati come il principale “vantaggio” strategico detenuto dagli Usa nel teorico conflitto che potrebbe scoppiare con la Corea del Nord. Le loro capacità stealth gli permetterebbero di non essere rilevati dai radar di Pyongyang, che non sarebbe capace di intercettarli con le proprie difese antiaeree, quindi di frenare o fermare in alcun modo gli “strike” lanciati sulle piattaforme di lancio dei missili balistici o su ogni altra installazione militare (anche se non sarebbero loro, gli F35, i primi a colpire secondo i piani strategici).   Continua a leggere

La vera storia del Beato Simonino da Trento Innocente e Martire e del suo culto

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Risultati immagini per Simonino da TrentoSegnalazione del Centro Studi Federici

Il 24 marzo la Chiesa ha festeggiato San Simonino di Trento: lo ricordiamo con la recensione di un libro relativo al martirio che subì “crudelissima­mente trucidato dai Giudèi” (Martirologio Romano) nel 1475.
 
di don Ugolino Giugni
 
Molto è stato scritto, in passato, sul beato Simonino da Trento e ancora oggi, malgrado la “soppressione” del suo culto egli è al centro dell’interesse degli studiosi. Nel 2007 fece molto scalpore il libro “Pasque di Sangue” di Ariel Toaff, figlio del gran rabbino di Roma Elio, nel quale l’autore affrontava scientificamente e storicamente la questione della “cultura del sangue” nelle tradizioni e credenze popolari ebraiche nel medioevo. Questa “accusa del sangue”, secondo Toaff, emerge proprio dai verbali dei processi per l’accusa di “omicidio rituale” (di cui proprio quello di Trento del 1475 riguardante il beato Simonino è uno dei più famosi), contro gli ebrei ashkenaziti trentini.
È molto interessante quanto scrive Toaff per spiegare il suo metodo di ricerca, poichè egli non può essere certamente accusato di essere di parte e antisemita: «voglio precisare che nella mia ricerca ho inteso principalmente indagare sul ruolo occupato dalla cosiddetta “cultura del sangue” nel mondo ebraico di lingua tedesca, come nella società circostante. Un ruolo polivalente, terapeutico, magico, scaramantico, alchemico, che prescindeva dal severo, divieto biblico e rabbinico relativo al consumo del sangue. In sostanza, mi sono proposto di verificare come, anche su questo punto, la prassi, modellata dalle influenze esterne, avesse modificato la norma e quali ne fossero state le conseguenze, impreviste o prevedibili, nell’ambito dell’aperto e aspro confronto con le comunità dei cristiani.

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Fico che va alla Camera in bus ci è costato 15mila euro di taxi

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A nostro avviso c’è differenza tra spreco e invidia sociale. Alle volte, quando si parla di politica, soprattutto a causa di chi ha alimentato l’anti-politica dimenticando di dire che meno dell’ 1% del debito è dovuto alle spese della politica, ci si dimentica del fatto che, come in ogni lavoro o professione, chi è bravo debba essere giustamente remunerato per quello che vale. Un ottimo politico potrebbe valere 20.000 euro al mese? A nostro avviso, sì. Un politico scadente? Certamente no. La meritocrazia prescinde dall’anti-politica. L’odio di classe o invidia sociale è robaccia di sinistra…(n.d.r.)

Roberto Fico, neo presidente della Camera, ha rendicontato spese per 15mila euro in taxi in cinque anni di legislatura

di Giuseppe De Lorenzo

Capitolo primo. Roberto Fico scende sorridente dall’autobus a Roma diretto alla Camera dei Deputati di cui è diventato la guida.

Immancabile la foto (prontamente pubblicata su Instagram) che fa il giro dei social network e aizza i sostenitori del sobrio presidente. Capitolo secondo. Sempre Roberto Fico su un mezzo, questa volta Trenitalia, direzione Napoli insieme alla compagna di vita: qualche passeggero lo ritrae col suo cellulare in seconda classe. “Non deve cambiare nulla da questo punto di vista – dice lui – per me molto è importante. Oggi in treno, seconda classe, taxi. Tutto deve rimanere semplice e umile”.

Lodevole, per carità. Sebbene qualcuno storca il naso per la terza carica dello Stato che viaggia assieme ai comuni mortali senza la sicurezza che si confà al ruolo istituzionale (non alla persona), la scelta di Fico è sostenuta da motivazioni politiche. “È la storia del Movimento”, ha detto di lui Luigi Di Maio. E la storia dei 5 Stelle è anche la lotta ai privilegi. È ovvio, tuttavia, che quella di Fico è soprattutto di una mossa di marketing. Il primo presidente dei Cinque stelle non può mica arrivare con la scorta e l’odiata auto blu. Almeno non subito. E così si è adeguato alla propaganda già usata da Renzi e Ignazio Marino con le loro biciclette. Il fatto è che i movimenti da deputato dell’onorevole Fico nell’ultima legislatura, quella passata, non sono stati del tutto gratuiti per i cittadini.

Ecco allora il capitolo terzo, di cui non si hanno fotografie pubblicate sui social. Mezzo protagonista: il taxi. Nei cinque anni di legislatura (2013 – dicembre 2017), il buon Fico ha speso oltre 15mila euro in auto bianca per spostamenti vari. Impossibile ricostruire in quali occasioni abbia chiesto il rimborso agli italiani (consultabili sul sito: tirendiconto.it), di certo lo ha fatto per una media di 281 euro a mese. Spicciolo più, spicciolo meno. Non una cifra sconsiderata, ma simbolicamente significativa. A questi vanno aggiunti anche altri curiosi pagamenti per i biglietti per il bus (e la metro) con cui oggi si fregia di essere arrivato alla Camera. A marzo 2017, per dire, si è preso la briga di rendicontare 1,50 euro di ticket dell’autobus. A maggio sono stati 4,50 euro e ad aprile 7,50. In totale fanno 677 euro e trenta centesimi. Un po’ pochi per chi – scrivevano oggi i cronisti – “non ha cambiato le abitudini” di viaggiare con Atac. Le ipotesi sono due: o si è fatto rimborsare solo alcuni dei biglietti acquistati (e il resto l’ha messo di tasca propria), oppure non è salito così spesso su un pullman.

A dire il vero su Fico già nel 2016 si abbattè una piccola polemica per il suo “telefono d’oro” e le bollette da 12mila euro. In fondo anche per l’alloggio le spese non sono state indifferenti nel suo mandato da “portavoce” grillino a Palazzo. A dicembre 2017 dei 7.582,50 euro dichiarati dal neo Presidente 1.400,00 euro se ne sono andati per il canone di affitto e altri 1.182,59 euro per “utenze, pulizie, manutenzione e altro”.

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Nolte: Stormy Daniels on ’60 Minutes’ Is the Al Capone’s Vault of Trump Scandals

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Segnalazione Breitbart

http://media.breitbart.com/media/2018/03/stormy-daniels-cbs-60-minutes.jpg

After weeks and weeks of relentless hype from the anti-Trump mainstream media, Sunday night’s 60 Minutes interview with ex-porn star Stormy Daniels ended up being the Al Capone’s vault of anti-Trump news.

TO BE CONTINUED:

http://www.breitbart.com/big-journalism/2018/03/26/fizzle-stormy-daniel-60-minutes-al-capones-vault-anti-trump-news/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180326 Continua a leggere

“Facciamoli schiantare”: la folle strategia della sinistra che farà (ancora) la fortuna dei Cinque Stelle

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Segnalazione Linkiesta

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“Facciamoli schiantare”: la folle strategia della sinistra che farà (ancora) la fortuna dei Cinque Stelle

La sinistra ha perso a causa di un continuo atteggiamento snobistico verso il M5S. Cosa potrebbe accadere ora? Potrebbe succedere che qualcuno a sinistra coltivi l’dea di “lasciarli fare perché si vadano a schiantare”. Ecco, è quello che sta succedendo. (di Giulio CavalliLEGGI)

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Le signal politique et religieux du Pays Réel

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L’info libre et sans concession / Antichristianisme / Islamisation / Mondialisme / Lobbies
MPI TV :
• Trad’Histoire – La bataille de Bouvines
• La vertu de justice (cours de catéchisme en vidéo)
• Virginie Vota : “Immigration, les autres avant les nôtres ?”
Notre sélection d’articles :
Politique :

• Marine Le Pen : “Dans le quartier de Redouane Lakdim à Carcassonne, les policiers ont été pris à partie par des jeunes qui chantaient sa gloire !”
• Le succès de la Fête du Pays Réel est un signal politique et religieux
• Reportage en photos à la belle Fête du Pays Réel
• Evénement catholique et nationaliste : la Fête du Pays Réel ce samedi 24 mars 2018
• L’un des fils du président Kadhafi : “J’ai des preuves solides contre Sarkozy”
• Gaël Brustier : encore un « expert » de « l’extrême droite » démasqué
• Le maire de Castres s’inquiète de l’argent public dépensé pour l’accueil des immigrés “alors que la population française se paupérise et se précarise chaque jour davantage”
• Affaire Maurras : Françoise Nyssen humiliée
• Les amitiés d’Emmanuel Macron et Alain Juppé avec Hashim Thaçi, accusé de trafic d’organes
• Affaire Sarkozy-Financement libyen : le juge est-il neutre ?
• Un franc-maçon devient président du Conseil Economique, Social, Environnemental et Culturel de Corse
• Garde à vue pour Sarkozy : explications

International :

• Viktor Orban décrit George Soros
• Trump veut la peine de mort pour les trafiquants de drogue !
• Londres, le visage de Poutine souriant sur la façade du Foreign Office
• XI Jinping : président à vie ?

Société :

• Les artisans à l’honneur à la Fête du Pays Réel (1)
• “Radouane Lakdim n’aurait pas du être français”
• Mort d’un héros assassiné : le lieutenant-colonel Arnaud Beltrame avait pris la place d’une otage à Trèbes
• Attentat islamique à Trèbes près de Carcassonne : prise d’otages et au moins 2 morts et de nombreux blessés
• Le « meilleur des mondes » de Facebook and cie

Bioéthique et Santé :

• « On m’offre la mort assistée mais pas l’assistance pour vivre ! »
• Non, les éoliennes ne sont pas ce bienfait que l’on nous promet
• Le manifeste des médecins : des centaines de mèdecins défendent une mèdecine de la vie
• Le Docteur Alain Scohy met en garde au sujet des 11 vaccins imposés à nos enfants
• Une voiture autonome crée un premier accident mortel
• Des premières naissances de plus en plus tardives

Religion :

Vous pouvez également retrouver l’ensemble de l’actualité religieuse sur medias-catholique.info

• Portugal : un prêtre, devenu père d’un enfant, garde son ministère sacerdotal
• Cardinal Kasper : « il y a des éléments chrétiens dans les unions homosexuelles »
• Suite et fin de l’affaire de la lettre de Benoît XVI censurée : Mgr Viganò démissionne
• Le pré-synode des jeunes ouvert aux autres religions et aux non-croyants
• Le pape François et les « gardiens » de la révolution

Economie :

• Qui détient la dette des Etats-Unis ?
• 5 % des voitures vendues dans le monde sont françaises
• La France, championne d’Europe des grèves
• Toys “R” Us…Toys are us ? No more…
• Medelse, l’assurance tranquillité des médecins

People :

• Une ex-miss Bulgarie devient “Grande Maîtresse” d’une nouvelle obédience franc-maçonne

Culture :

• La condamnation de l’Action française (Philippe Prévost)
• Le start-uper Macron défendant la langue de Molière ? Un joli paradoxe
• Les chrétiens en Iran : histoire et actualité
• Massu (Pierre Pellissier)
• Macron veut faire de la “New France” une “start-up nation” entourée des “helpers” de sa “team love”

Figlia in ospedale con islamica: il papà deve uscire dalla stanza

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In Austria sta facendo discutere il caso di un padre costretto a rinunciare a stare accanto alla figlia morente in ospedale perché la compagna di stanza è musulmana radicale e non accetta la presenza dell’uomo in stanza

di Luca Romano

L’integralismo religioso si trasforma in una punizione per il prossimo. In Austria sta facendo discutere il caso di un padre costretto a rinunciare a stare accanto alla figlia morente in ospedale perché la compagna di stanza è musulmana radicale e non accetta la presenza dell’uomo in stanza.

La figlia dell’uomo ha 20 anni ed è gravemente malata di sclerosi multipla e, nonostante ci fosse una tenda divisoria tra i due letti, il signor Robert Salfenauer è dovuto uscire. Già, perché quando la musulmana si è accorta della sua presenza ha cominciato a urlare. E non ha smesso nemmeno quando il padre della ragazza ha provato a parlare con la figlia dalla soglia, restando nel corridodio. Continua a leggere

Paul Craig Roberts – La Terza Guerra Mondiale si sta avvicinando

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http://vocidallestero.it/  di Paul Craig Roberts (EX MEMBRO GOVERNO USA DI DONALD REAGAN)

In un recente articolo Paul Craig Roberts torna a parlare di Terza Guerra Mondiale, accusando la Russia di essere troppo pusillanime verso l’aggressiva politica USA: nella velleità di essere riconosciuta come parte dell’Occidente, secondo Roberts la Russia non completa mai il lavoro, ma lascia sempre uno spiraglio aperto agli USA, sperando di ingraziarseli, mentre di fatto concede a Washington un altro giro per prevalere nel conflitto che Washington ha iniziato. Questo è quello che è successo in Siria, dove la guerra rischia di riaccendersi, e in Ucraina. E nel frattempo in Occidente continua l’escalation della propaganda: non passa giorno senza che la Russia venga accusata di cyber-attacchi, ingerenza nelle elezioni dei paesi occidentali, addirittura sovversione della democrazia. E col caso Skripal si è fatto un nuovo salto di qualità, andando vicini ad accusarla di terrorismo di stato. Insomma, quel che sembra una preparazione dell’opinione pubblica occidentale alla Terza Guerra Mondiale che Roberts paventa.

di Paul Craig Roberts, 13 marzo 2018

“In un conflitto nucleare, il ‘danno collaterale’ sarebbe la fine di tutta l’umanità” – Fidel Castro

I russi, nell’ansia di mostrare all’Occidente quanto sono amichevoli, hanno lasciato mettere a Washington un piede nella porta in Siria, e Washington lo sta utilizzando per ricominciare la guerra. L’insuccesso russo nel finire il lavoro ha lasciato i mercenari stranieri di Washington, che la stampa prezzolata americana fa passare per “combattenti per la libertà”, nell’enclave siriana. Perché la guerra ricominci, Washington deve trovare un modo di andare in aiuto dei suoi mercenari.

Il regime di Trump ha trovato, o così pensa, la sua giustificazione per tornare alla falsa accusa del regime di Obama alla Siria sull’uso di armi chimiche. Questa bugia, inventata di sana pianta dal regime di Obama, è stata messa a tacere dall’intervento della Russia, che ha assicurato che non c’erano armi chimiche siriane. Infatti, se la memoria ci assiste, la Russia consegnò le armi chimiche agli USA perché fossero distrutte. Ci sono pochi dubbi che Washington le abbia ancora e che ne userà alcune, con i loro contrassegni siriani, in quello che appare come un attacco false flag imminente di cui potrà essere accusato Assad. In altre parole, Washington creerà un “momento critico”, ne incolperà Assad e Putin, e – con o senza l’autorizzazione del Congresso – inizierà l’intervento americano per conto dei suoi mercenari.

Se possiamo credere a James Mattis, il generale degli US Marine in pensione che è Segretario della Difesa, la Siria, un paese senza armi chimiche e che non ne ha bisogno nelle sue operazioni di rastrellamento contro i mercenari di Washington, sta usando gas cloro “contro il suo stesso popolo”, esattamente la stessa frase usata dal regime di Obama quando tentò di orchestrare una giustificazione per l’attacco in Siria. Mattis ha detto di ricevere resoconti sull’uso di gas cloro da parte di Assad, mentre contemporaneamente sostiene che non ci sono prove dell’uso di gas, ancora meno da parte dell’esercito siriano.

Il Segretario della Difesa in realtà ha accusato la Siria di “prendere di mira gli ospedali” col gas cloro, anche se ammette che non ci sono prove. Mattis ha continuato accusando la Russia di complicità nell’uccisione di civili, un’impresa nella quale gli USA eccellono. Continua a leggere

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