
di Toni Brandi
Avrete certamente saputo che il nostro camion vela che girava per Roma con il manifesto in ricordo di Caffarra è stato fermato per due ore dalla polizia e che il giorno dopo sono stato convocato al Commissariato di Borgo Pio, dove sono stato sottoposto a un interrogatorio gentile, ma assurdo. Questo episodio ha sollevato inquietudine anche tra i nostri parlamentari, che hanno presentato diverse interrogazioni scritte al Ministro Minniti: c’è ancora libertà di espressione in Italia?
Comunque sia, ProVita non si fa irretire da queste vicende e, anche grazie al tuo sostegno, continuerà a battersi per la vita e per la famiglia, nel nome di chi non può parlare.
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