Libertà religiosa: Mattarella, Bergoglio e i Valdesi

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[fonte: Panorama.it]

Segnalazione di Radio Spada

Libertà religiosa: Mattarella, Bergoglio e i Valdesi

 

Potrà sembrare che questi pancristiani, tutti occupati nell’unire le chiese, tendano al fine nobilissimo di fomentare la carità fra tutti i cristiani; ma come mai potrebbe la carità riuscire in danno della fede? Nessuno certamente ignora che lo stesso apostolo della carità, San Giovanni (il quale nel suo Vangelo pare abbia svelato i segreti del Cuore sacratissimo di Gesù che sempre soleva inculcare ai discepoli il nuovo comandamento: « Amatevi l’un l’altro »), ha vietato assolutamente di avere rapporti con coloro i quali non professano intera ed incorrotta la dottrina di Cristo: « Se qualcuno viene da voi e non porta questa dottrina, non ricevetelo in casa e non salutatelo nemmeno » [II Ioann., 10.]. Quindi, appoggiandosi la carità, come su fondamento, sulla fede integra e sincera, è necessario che i discepoli di Cristo siano principalmente uniti dal vincolo dell’unità della fede. [Pio XI, Mortalium Animos]

«La libertà è radice e prolungamento di ogni fede religiosa e la libertà religiosa è alla radice delle libertà civili», ha dichiarato il presidente della Repubblica Mattarella rivolgendosi al Sinodo delle chiese metodiste e valdesi che si apre a Torre Pellice, in provincia di Torino. Il messaggio è stato reso noto dal Sinodo ed indirizzata al moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini.

«Il percorso che ha portato alla affermazione di questo principio è stato lungo e travagliato. Ora esso è sancito dalla Costituzione Repubblicana e tocca alla comunità italiana nella sua interezza implementarlo, renderlo sempre vivo e operante», spiega più ampiamente il capo dello Stato nella lettera.«La Chiesa valdese si muove da tempo nella società italiana aderendo ai caratteri di una cultura democratica basata sulle idee di libertà ed uguaglianza e promuovendo opere sociali di grande valore, nell’accoglienza agli immigrati, nel sostegno alle persone anziane e a quelle bisognose, nel contrasto alla dispersione scolastica, nell’azione formativa all’interno delle carceri, nell’aiuto ai disabili e ai loro percorsi di integrazione, nell’impegno per la legalità e il bene comune». Mattarella ricorda anche la recente visita di Francesco al tempio valdese di Torino. Durante l’incontro, rivolgendosi ai presenti,Bergoglio aveva chiesto, da parte della chiesa cattolica, «perdono per gli atteggiamenti e i comportamenti non cristiani, persino non umani che, nella storia, abbiamo avuto contro di voi».

Ed anche quest’anno Francesco ha inviato il suo «cordiale e fraterno saluto, quale segno della sua spirituale vicinanza» ai partecipanti al Sinodo delle chiese metodiste e valdesi. Bergoglio ha assicurato “un fervido ricordo nella preghiera affinché il Signore conceda a tutti i cristiani di camminare con sincerità di cuore verso la piena comunione, per testimoniare Gesù Cristo e il suo vangelo, cooperando al servizio dell’umanità, in particolare in difesa della dignità della persona umana, nella promozione della giustizia e della pace e nel dare risposte comuni alla sofferenza che affligge tanta gente, specialmente i poveri e i più deboli”.

Fonti: corriere.it, lapresse.it

 

Fonte: http://radiospada.org/2015/08/liberta-religiosa-mattarella-bergoglio-e-i-valdesi/

3 Risposte

  • Grazie per averci ricordato le parole del discepolo amato. In questo clima di confusione e peloso buonismo anche i cattolici più integri corrono il rischio di dimenticare ( e di praticare) quello che un tempo era riconosciuto e praticato da tutti i cattolici in tutti i paesi del mondo. Laudetur Jesus Christus!

  • Adesso bisogna lodare il gran architetto dell’universo o i “fratelli maggiori” o non sei un cattolico al passo con i tempi…

  • Libertà religiosa. . . odore di vat. II, rinuncia all’evangelizzazione, rispetto del diritto umano e disprezzo di quello divino. Inutile, e vessatorio, allora il comando di Gesù “Andate, predicate il,Vangelo a tutte le nazioni e battezzate. . .” così come antiquato quello analogo dato da Dio ad Israele “Ti ho disperso tra le genti che mi ignorano perché tu narri la mia grandezza e faccia sapere che non v’è altro Dio onnipotente all’infuori di me” (Tobia, XIII,4). Vergogna!!!!!!!!!!!!!!

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